Dal 28 giugno e sino alle brume autunnali il culto della rosa avrà un suo tempio: il Filatoio Rosso di Caraglio, la "casa delle seta" che sembra uscita dalla fantasia di un cartonista hollywoodiano e che invece da tre secoli domina l'ingresso della Val Grana, una delle meravigliose valli che portano l'estremo cuneese a lambire il Parc Natural de Mercantour, nella contigua Francia.
Di mostre dedicate alla rosa nel mondo se ne propongono oltre 20 mila ogni anno ma nessuna potrà mai essere come quella di Caraglio. Qui infatti la rosa trionferà non come piccolo arbusto da inserire nel proprio giardino ma come oggetto soggetto della grande arte e delle arti cosiddette applicate, in un sontuoso, fantastico excursus che partirà dal tardo Medio Evo per confluire all'oggi.
Andreina d'Agliano e Alberto Cottino, curatori della grande mostra, hanno dovuto scegliere precise linee di lavoro: il tema della rosa nell'arte è talmente vasto da rischiare di ridurlo a genericità. Di qui la scelta di individuare precisi ambiti di ricerca, corredandoli con opere di altissima qualità, dalla "Rosa mistica" a una speciale sezione dedicata all'Art Nouveau. Determinante, per garantire il livello davvero altissimo alla mostra, è stata la collaborazione "nel nome della rosa" di molti tra i maggiori musei italiani e non solo.
I colori della rosa. Purezza e Passione nell'Arte dal 400 ad oggi
Caraglio, Il Filatoio (via Matteotti, 40 - 12023 Caraglio)
28 giugno - 25 ottobre 2009
Orari: dal 28 giugno al 30 agosto, da giovedì a sabato 17.00-22.00; domenica e festivi 10.00-14.00 - 17.00-22.00. Dal 3 settembre al 25 ottobre: da giovedì a sabato 14.30-19.00; domenica e festivi 10.00-19.00.
Ingresso: biglietto intero € 7,00; biglietto ridotto € 4,00; gratuito: fino a 6 anni, giornalisti, residenti in Caraglio (domenica mattina), possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte in corso di validità, possessori di Tessera Artea.
Info: numero verde della Regione Piemonte 800 329 329 e www.marcovaldo.it
Fonte: Culturadelverde
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