Da quando, il 1 aprile scorso, si è aperto il sipario sui Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff lo scenario lentamente mutato, settimana dopo settimana. Tulipani, rododendri, rose e peonie hanno trionfalmente proclamato l'arrivo della primavera; l'estate si è tinta di colori sgargianti con la lavanda, i fiori di loto, le ninfee e i girasoli, e ora il parco s'immerge lento nelle calde tinte dellautunno: i Giardini hanno sempre in serbo entusiasmanti sorprese per chi sceglie di assistere al prodigioso trionfo della natura, che qui si fa capace di stringere la mano allarte e all'ingnegno dell'uomo.
Situati nella periferia orientale di Merano, visitati ormai da quasi tre milioni di persone, i Giardini di Sissi sono oggi la meta turistica più amata dellAlto Adige. Il parco, a forma di anfiteatro, si estende su una superficie di 12 ettari, sulla quale trovano posto piante da tutto il mondo, 80 ambienti botanici diversi e straordinarie attrazioni: numerosi padiglioni artistici e stazioni sensoriali sottolineano un colorato universo di flora e fauna, quotidianamente rivelato in tutto il suo cangiante splendore. Sede di prestigiosi eventi musicali ed enogastronomici, i Giardini sono inseriti nel circuito dei Grandi Giardini Italiani e partner del percorso culturale europeo.
MAGICHE ATMOSFERE AUTUNNALI:
L'ESTATE INDIANA E IL FALL FOLIAGE
Ai Giardini di Sissi l'autunno è ben interpretato da un interessante padiglione artistico: la malinconica dolcezza della stagione viene rappresentata attraverso una grande cupola di ferro arruginita, all'interno della quale tante foglioline di plexiglas risplendono di tinte autunnali. Ma è la natura, che brucia e avvampa, a raccontare al meglio la magia dellautunno: se presso i Giardini del sole maturano piccoli frutti del sud come i fichi, i melograni e le olive, e nei Paesaggi dellAlto Adige si raccolgono uva, mele e castagne, nei Boschi del mondo rosseggiano gli aceri giapponesi e i boschi di latifoglie nordamericane si rivelano nel loro massimo splendore: si tratta della cosiddetta estate Indiana.
Il fenomeno del fall foliage, ovvero della caduta delle foglie nelle foreste del Nord America, è un evento che gli appassionati attendono con trepidazione: a ottobre e novembre esso visibile anche a Merano, ai Giardini di Sissi. Nei Boschi del mondo trovano posto infatti, tra le altre interessanti specie di alberi e colture originarie della Cina, del Giappone e del Sudamerica, anche boschi di latifoglie provenienti dal Nord America, le cui chiome si tingono di calde sfumature che vanno dallarancione al porpora: il caso, per esempio, della quercia rossa e dellacero del Canada, dal quale di ricava il famoso sciroppo.
APPUNTAMENTO ALLE GIOIE DELLA PROSSIMA PRIMAVERA
Il 15 novembre prossimo calerà il sipario sulla bellezza dei Giardini di Sissi: si tratta dunque delle ultime giornate utili a scoprirne un fascino particolarmente magnetico e fiabesco, conferitogli dalla stagione autunnale. Il parco chiuderà i battenti mentre, protette dalle insidie della stagione fredda, le piante si prepareranno a svernare, dotate di protezioni in loco oppure ricollocate nelle serre.
Puntualmente, il prossimo 1 aprile la primavera riaprirà le danze ai Giardini.
Per informazioni:
I Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff
Via S. Valentino, 51 a - 39012 Merano
Tel: 0473 235 730 - Numero Verde: 848 694 699
Orario di apertura:
- dal 1 aprile al 15 novembre: dalle 9 alle 18;
- dal 15 maggio al 15 settembre: dalle 9 alle 21.
Grafica, contenuti, navigabilità… una vera sorpresa!
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