Proseguono i lavori per la seconda edizione di Myplant & Garden, la manifestazione che è già un punto di riferimento internazionale nel settore del verde dopo una sola edizione e che si prepara al prossimo appuntamento con grande entusiasmo, come ci conferma Valeria Randazzo (nella foto), Exhibition Manager dell'evento milanese: “Riconfermata e certificata la qualifica di Fiera INTERNAZIONALE - ottenuta sin dal debutto di febbraio 2015 - anche per la seconda edizione: la nuova fiera si conferma come la piazza globale degli affari e delle relazioni della filiera del verde dove vivaismo ed edilizia, floricoltura e decorazione, tecnica e macchinari, servizi e attrezzature trovano una proiezione internazionale del proprio business e una reale spinta alla riconoscibilità dell’eccellenza del brand florovivaistico italiano e della qualità delle soluzioni verdi progettate e proposte. La presenza delle delegazioni di buyer, notevole sin dall’anno scorso, sarà ulteriormente ampliata, grazie alla collaborazione con enti, istituzioni, agenzie e imprese. L’andamento delle prenotazioni di spazi espositivi prosegue con un buon trend, e il nostro interesse, che ruota attorno ai temi cari alla filiera del florovivaismo e del garden anzitutto, si sta allargando sempre più ai temi della progettazione del verde”.
Tutti i protagonisti del verde
“Per la prima volta, infatti, una fiera in Italia mette in stretta relazione e contatto i protagonisti dell’architettura, delle costruzioni e della fornitura vegetale dei progetti e dei cantieri delle aree verdi pubbliche e private, urbane ed extraurbane. Ragioniamo sui temi del giardino, dell’orto, del parco e del territorio - e della loro manutenzione -, avendo comunque presenti le esigenze dei rivenditori al dettaglio e all’ingrosso e dei fornitori di grandi volumi. Già l’anno scorso abbiamo creato un’area della fiera in cui una delegazione internazionale di altissimo livello (economico e progettuale) ha discusso dei grandi temi della progettazione del verde su ampia scala, presentando modelli di sviluppo in fase di studio e, ancor più, lavori realizzati (parchi, ciclovie, mobilità slow ecc.): i risultati sono stati una sorpresa, ivi compresi i numeri (anche e soprattutto economici) creati da un indotto nato dalla riqualificazione/manutenzione del verde. In quest’ottica presenteremo un concorso creativo di progettazione del verde, in collaborazione con la Fondazione Minoprio, Aiapp Lombardia, il Politecnico di Milano e l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano: i progetti vincitori saranno realizzati in fiera”.
I garden center del futuro
“Tornando alla distribuzione, presenteremo il format di un garden center ‘del futuro’, aperto ai nuovi stimoli di un’offerta sempre più variegata, di una domanda altrettanto puntuale e di una proposta di ‘visual’ di vendita innovativa, efficace, efficiente. Nuovi prodotti, nuovi layout, migliore gestione degli stock per una vendita costruita sull’impulso, il richiamo, la necessità, la programmazione. Ci sarà spazio per il reciso e la decorazione floreale: avremo scuole e nomi importanti, italiani ed esteri, che si confronteranno sulla creatività e la bellezza delle composizioni floreali. Ci sarà spazio per il gusto, per delle dimostrazioni stellate di show-cooking che vanno dall’orto alla tavola, e - ancora - metteremo un piede, forse anche più di uno, in città, in collaborazione coi progettisti del verde di Aiapp. Parleremo di verde e benessere, ospitalità, natura e salute, spalancando le porte a nuove tipologie di compratori che vengono dal mondo dell’accoglienza, e di temi tecnici e professionali su cui gli operatori professionali potranno aggiornarsi”.
Protagonista anche il territorio
“Nel frattempo, stiamo patrocinando iniziative sul territorio – sempre pertinenti alla filiera del verde e declinate sotto vari aspetti (culturali, commerciali, relazionali), stiamo incontrando consorzi, distretti e imprese in tutta Italia e stiamo utilizzando l’area dell’Expo come ufficio incontri con le delegazioni straniere e i rappresentanti di fiere estere per creare sinergie, collaborazioni e favorire l’arrivo di aziende e operatori in fiera. Perché Milano è al centro del mondo, in questi mesi, e FieraMilano, ancora una volta, sarà un richiamo forte per gli operatori italiani e internazionali. La novità di questa fiera sta anche in questo: che si propone come hub del settore in una zona storicamente al centro delle grandi rotte d’affari, non alla periferia. Una fiera che è gestita con trasparenza e in collaborazione con le imprese, che si pone come baluardo e motore del comparto, soprattutto nazionale, nei confronti del mercato domestico e globale”.
L’appuntamento B2B del verde al suo debutto (339 marchi in esposizione, febbraio 2015) ha registrato 8.500 visitatori professionali provenienti dai 5 continenti, 50 delegazioni ufficiali di compratori internazionali e visitatori da 20 regioni italiane.
www.myplantgarden.com
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